PER CHI Lo scopo I nostri percorsi esperienziali e formativi sono per le persone interessate a conoscere meglio se stessi e gli altri nelle relazioni essenziali, in uno spazio in cui si possa essere più autentici ed amorevoli, e in cui ciascuno possa riconoscere la propria parte di responsabilità nei confronti della propria salute e malattia. A tal fine è necessario essere consapevoli delle dinamiche interiori che ci legano alle persone più importanti della nostra vita (e fondamentalmente condizionano tutta la nostra esistenza) e imparare quindi a riconoscere i nostri bisogni, desideri ed obiettivi essenziali. Unicità del lavoro con le rappresentazioni sistemiche Il più grande contributo del lavoro con le rappresentazioni familiari, condotte da chi sa riconoscere i legami vitali ed esistenziali di una persona, consiste proprio in questo: nel rendere evidente le dinamiche più profonde dell'anima, che spesso, al di là della nostra consapevolezza, ci portano a vivere la vita, le sensazioni, i sentimenti, i pensieri di altre persone appartenenti al nostro sistema. Sintomi persistenti, malattie gravi, incidenti con i quali si rischia la vita, continui problemi nelle relazioni sono spesso un segnale dell'incoscio con il quale si manifesta qualcosa che ci lega al sistema e che dovremmo prendere in considerazione. Tramite una rappresentazione familiare possiamo scoprire come abbiamo ripetuto a nostra insaputa gli schemi familiari dei nostri antenati, e cosa possiamo fare per vivere meglio la nostra vita in un rapporto più sano e sereno con loro. Questa nuova consapevolezza può favorire il processo di autoguarigione ed essere un grande aiuto complementare per il successo di una terapia medica. Su cosa si basa il valore del costellatore Per poter guardare in modo differenziato ed agire in modo responsabile, usando lo strumento delle rappresentazioni familiari, ci vuole molta esperienza, pratica e disciplina. Apparentemente il procedimento della messa in scena delle costellazioni è di una tale semplicità, che sembra che la possa fare chiunque: basta prendere dei rappresentanti, disporli in qualche modo nello spazio e poi lasciare che si muovano, sperando che emerga qualcosa. Ma saper riconoscere quando si può lavorare con una persona, quale sia il suo vero desiderio, a quale contesto questo appartenga, quali persone scegliere e quando intervenire e come intervenire è l'arte del conduttore, terapeuta, consulente o mediatore che entra in una relazione d'aiuto. La responsabilità del cliente o paziente C'è chi considera la rappresentazione come una sorta di magia, o chi si affida totalmente ad un terapeuta dimenticando la propria responsabilità nella scelta dello stesso e quindi nel vedere, seguire ed applicare o meno ciò che questi gli ha mostrato. Come hanno dimostrato molti validi studi al riguardo (vedi in particolare lo studio scientifico internazionale SISC, ideato dal Dr. Med. Gunthard Weber e il libro di Stephan Hausner, che sta collaborando al progetto) in realtà il vero successo dipende dal cliente o paziente stesso e quindi dalla capacità della persona che lo aiuta di sapere riconoscere cosa veramente aiuti il cliente nel lavoro con la rappresentazione e quanto questi sia in grado di prendere e mettere in pratica nella sua vita e nelle sue relazioni. In linea con le strutture che sostengono l'elaborazione individuale dei contenuti da parte di clienti e studenti Il nostro nuovo programma del training, in linea con le esigenze di molti e con i principi di un movimento didattico internazionale più ampio (vedi gli ECTS, il riconoscimento dei diritti umani stipulati dal Parlamento Europeo e la loro applicazione nella realtà del proprio Paese) è maggiomente strutturato e centrato sullo studente (piuttosto che sul corpo didattico). Quindi verranno offerte maggiori possibilità di supervisione, organizzazione di gruppi di scambio tra studenti e modi per verificare il raggiungimento di determinati obiettivi, oltre che alcuni modelli e proposte per l'approfondimento e l'attuazione delle tematiche ed esperienze proposte nei seminari nazionali e regionali aperti a tutti.