Deontologia dell'ALCI-Associazione Liberi Costellatori Italia
I precetti etici ed i fini che un mediatore umanistico che lavora con le rappresentazioni familiari e sistemiche deve rispettare
per far parte dell'ALCI – Associazione Liberi Costellatori Italia, sono ampiamente spiegati nel Codice Deontologico
descritto nel libro La terapia della Riconciliazione, di Silvia Miclavez e Andrew Wilkins, ALCI Edizioni 2008 e negli
aggiornamenti forniti da questo sito (www.alcicostellazioni.it).
Valori e mete
I nostri valori e la nostra meta sono un profondo e timoroso rispetto della vita, l'amore per se stessi e per gli altri
e la gioia di poter realizzare e condividere il proprio unico e speciale potenziale, la propria vocazione e la pienezza
della vita, nella consapevolezza del nostro sistema di relazioni o contesto di riferimento.
Basi dell'atteggiamento terapeutico (secondo Milton Erickson)
1. Ogni individuo è unico! Non esiste una terapia modello.
2. Ciò che è decisamente importante non è il singolo intervento, tutto dipende dall'atteggiamento terapeutico di fondo.
3. Tutte le capacità necessarie sono già insite nell'individuo stesso.
4. Vengono riconosciuti tutti gli aspetti della personalità del cliente. In un qualche contesto hanno tutti una loro importanza.
5. Le persone prendono ogni volta la miglior decisione possibile, scegliendo tra le possibilità che hanno a disposizione.
6. Non l'eliminazione dei sintomi è la cosa principale, bensì l'ampliamento e il cambiamento dei confini.
7. Il terapeuta lavora orientato su una meta, orientato sul sintomo, orientato sulla percezione.
8. Il terapeuta ha fiducia nel pensiero inconscio.
9. Poiché la terapia avviene sempre in una relazione terapeutica, questa relazione è un aspetto importante del lavoro
terapeutico.
10. Nella terapia non si tratta di scoprire delle cause, bensì della percezione di schemi e rapporti. Con ciò la terapia è diretta
al processo in avanti e dirige la sua attenzione alla scoperta di soluzioni.
11. Decisivo per il paziente è più la prestazione di dare un significato a qualcosa, che non la prestazione di stare meglio.
Vari tipi di soci
Soci fondatori
Soci del comitato direttivo
Soci onorari
Soci ordinari tutor ALCI o formatori di base che lavorano con le rappresentazioni familiari e sistemiche
in modo professionale e sono in formazione continua
Soci ordinari mediatori umanistici che lavorano con le rappresentazioni familiari e sistemiche in modo
professionale e sono in formazione continua (da noi approvati secondo i criteri del III livello)
Soci ordinari studenti candidati al I livello, candidati al II livello, candidati al III livello, candidati per
diventare tutor ALCI
Soci formatori di base
Soci ordinari ospiti
Esami di ammissione alla formazione
Ci sono vari passi per diventare un mediatore umanistico o terapeutico professionale dell'ALCI. Ecco gli esami
necessari per ottenere la qualifica professionale dell'ALCI di mediatore umanistico che lavora con le rappresentazioni
familiari e sistemiche.
Chi vuole diventare mediatore umanistico ALCI deve avere un appropriata qualificazione ed esperienza
professionale di lavoro con gli altri.
Chi non ha iniziato il lavoro esperienziale su di sé nei seminari dell'ALCI e vuole partecipare alla formazione
dell'ALCI, fa un test di piazzamento in cui si stabilisce il livello del candidato. Questo può essere dato da vari corsi,
letture personali o sviluppo introspettivo che un individuo può aver fatto.
Per superare il test di I livello è fondamentale:
- Aver fatto il proprio genogramma, che evidenzi i fatti storici più importanti concernenti i vari membri familiari;
- Conoscere il proprio ruolo all'interno del proprio contesto familiare (d'origine e attuale) e di cosa significhi
"prendere i proprio genitori" (tamite rappresentazioni, esperienze ed altro);
- Saper differenziare tra percezione ed interpretazione;
- Aver fatto esperienza come rappresentante nelle costellazioni degli altri;
- Conoscere gli ordini del'amore e la funzione della coscienza;
- Scoprire il proprio deisiderio del cuore;
- Aver letto i "Due volti dell'amore", di Gunthard Weber, Bert Hellinger e Hunter Beaumont e aver scritto
una pagina sul contenuto essenziale del libro;
Aver elaborato tutto questo rivedendo e riordinando i proprio trascritti, appunti, esperienze, letture, etc.;
Scrivere e presentare prima del seminario in cui si svolgerà l'esame del I anno, un resoconto intitolato
Prendere i genitori.
Durante questo seminario lo studente sarà sottoposto ad un esame pratico e scritto in presenza della commissione.
Una formazione basata sull'esperienza e la pratica
La formazione si basa sulla pratica ed i presenti regolamenti ed il codice deontologico e professionale segnano i vari
gradi di acquisizione delle capacità umane, tecniche ed individuali che preparano ed accompagnano chi vuole divenire
un professionista nel lavoro con le rappresentazioni familiari e sistemiche. Questo non significa che una persona debba
aspettare di conseguire il diploma finale per poter aiutare gli altri applicando il metodo delle rappresentazioni, ma è
importante che ognuno sappia di essere in formazione e di aver bisogno dell'aiuto dei più esperti per poter progredire
e, se fa parte della formazione dell'ALCI, che riconosca il proprio posto all'interno dei vari livelli o gradi formativi dei
percorsi organizzati dall'Associazione.
Requisiti fondamentali per i vari esami
L'esame di I livello implica l'esperienza e la comprensione personale di sè e del proprio contesto, nel senso
di iniziare a riconoscere le dinamiche che ci legano alla nostra propria famiglia e alla sua storia, al nostro contesto
esistenziale e il ritrovamento della forza vitale che porta avanti, verso il nostro futuro (ovvero la realizzazione delle
proprie risorse vitali plurigenerazionali e il loro impiego in un progetto comune per il futuro);
l'esame di II livello la conoscenza necessaria per condurre rappresentazioni e l'esperienza come conduttore o
conduttrice (ovvero la capacità di aiutare le persone a realizzare le proprie risorse vitali plurigenerazionali e il loro
impiego in un progetto comune per il futuro);
l'esame di III livello, per diventare madiatore umanistico ALCI, richiede una propria elaborazione e
contributo personale e creativo nel lavoro con le persone e le rappresentazioni;
l'esame per diventare Tutor dell'ALCI, richiede la conoscenza e la capacità di trasmettere i valori e le direttive
dell'ALCI per preparare le persone a raggiungere gli obiettivi richiesti per un esame di I livello.
Udine, 23 aprile 2010