GRUPPI NAZIONALI Questi incontri sono essenziali per approfondire le proprie esperienze ed ampliare le proprie conoscenze sull'aspetto transgenerazionale nelle relazioni e i loro effetti su salute e malattia e problemi nelle relazioni. Sono parte essenziale per acquisire le competenze necessarie per diventare mediatori umanistici ALCI e affinare le proprie capacità nel lavoro con le rappresentazioni familiari e sistemiche. I terapeuti ed insegnanti che tengono questi gruppi hanno raccolto esperienze in molte parti del mondo e gli incontri con loro sono aperti ai partecipanti di tutti i livelli, incluse le persone interessate a partecipare una prima e forse unica volta. Verrà dato ampio spazio al lavoro esperienziale e terapeutico di base con le rappresentazioni, che riguarda essenzialmente: a) i retroscena nascosti e segreti che si nascondono dietro a problemi nelle relazioni, malattie e sintomi persistenti e incidenti; b) le conseguenze e implicazioni dell'identificazione e disidentificazione con persone escluse dal sistema (irretimenti e loro soluzioni); c) le sensazioni, i sentimenti e i pensieri primari, secondari e acquisiti. Inoltre, verrà anche dato spazio alla riflessione approfondita su determinati temi, all'esercitazione di gruppo e alla spiegazione dei procedimenti, riguardanti essenzialmente: 1) i passi fondamentali del lavoro con le rappresentazioni (procedimento sistemico-fenomenologico, ordini di base e "movimenti dell'anima"); 2) l'approccio necessario per aiutare una persona a chiarire il suo desiderio del cuore; 3) il lavoro nel cerchio dei partecipanti; 4) il lavoro con il sintomo; 5) la differenziazione dei sentimenti; 6) la distinzione tra percezione e interpretazione; 7) la guida nell'inconscio tramite visualizzazioni e percezioni sensoriali (trance) 8) il riconoscimento dei filtri, dei valori e la spiegazione e l'applicazione dei principi fondamentali della PNL; 9) i meccanismi del transfert e delle proiezioni; 10) le modalità di lavoro con le appresentazioni nelle sessioni individuali; 11) le domande circolari (scuola di Milano); 12) la formazione delle ipotesi; 13) le rappresentazioni organizzative e altri tipi di rappresentazioni (stutturali, tetralemma, io-sè, rappresentazioni con il sintomo, vittime-aggressori, politiche, etc.). I temi trattati verranno presentati di volta in volta dai titoli e dalle descrizioni dei vari seminari e in modo diverso dai vari terapeuti e insegnanti. Questi comunque lavoreranno sempre con i partecipanti secondo le esigenze del momento: dunque sui loro casi personali, spiegando il procedimento, in supervisione, facendo esercizi e rispondendo alle domande dei presenti. CARATTERISTICHE DELLA FORMAZIONE ALCI Eterogeneità - Fondamentalmente lavoriamo con le rappresentazioni e insegnamo questo lavoro con le rappresentazioni ad un gruppo eterogeneo di persone, dando ai partecipanti la possibilità di riconoscere le dinamiche trangenerazionali e l'influsso che queste hanno sulle persone, secondo le proprie capacità i propri interessi, usando un linguaggio accessibile a tutti. Trasparenza - Consideriamo molto importante la trasparenza di ciò che fa il terapeuta e pericolosa l'idea di chi, avendo frequentato un seminario di un bravo terapeuta, pensa di poter fare come lui. E' importante che un terapeuta sappia ciò che fa e lo possa insegnare agli allievi, dando la sensazione che il lavoro è apprendibile, esercitabile e non magia. Filtri - Aiutamo i partecipanti a divenire consapevoli dei propri filtri (valori, credenze, convinzioni, attegiamento di fondo) che condizionano la percezione, anche tramite vari esercizi.