Rappresentazioni
familiari e sistemiche

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Per chi          organizzazione          gruppi nazionali          gruppi regionali          codice deontologico          scritti
L'ORGANIZZAZIONE  

L'ALCI è un associazione non profit nata con lo scopo sociale principale di organizzare e diffondere il lavoro con le rappresentazioni 
(o costellazioni) familiari e sistemiche, aiutando così le persone a sviluppare una consapevolezza sistemica, nel rispetto della diversità 
dei singoli e delle caratteristiche dei vari contesti a cui appartengono e nel riconoscimento di qualcosa di più grande che tutti possiamo
condividere e che tutti ci unisce e ci porta avanti. 

Presidente dell'ALCI (e anche sua co-fondatrice) è la Dr. Silvia Miclavez. Sta lavorando da anni per il riconoscimento in Italia 
di una nuova figura professionale emergente, che ha chiamato mediatore umanistico che lavora con le rappresentazioni familiari e sistemiche.
Organizzando e operando all'interno di vari percorsi terapeutici e formativi, sta cercando di delineare una struttura in cui si 
possano apprendere e sviluppare le competenze necessarie per aiutare se stessi e gli altri a trovare la forza interiore che ci porta 
avanti nella vita, in base alle connessioni sistemiche essenziali, esistenziali e transgenerazionali che si possono esplorare con le
rappresentazioni e una percezione allenata e differenziata nel rapporto con le persone e nel lavoro con i clienti.

Direttore scientifico dell'ALCI è la Dr. Med. Ilse Kutschera, che conosce Bert Hellinger dal 1975 e che in Germania ha portato 
il lavoro delle rappresentazioni sistemiche nelle cliniche psicosomatiche in cui era primario. Attualmente conduce seminari 
terapeutici e formazioni per acquisire una "competenza sistemica" nel lavoro delle rappresentazioni in varie parti del mondo. 
E' insegnante riconosciuta dall'associazione tedesca dei costellatori (l'attuale DGfS), uno dei primi co-fondatori della quale 
è stato il Dr. Med. Gunthard Weber.

Coordinatrice interregionale è la Dr. Med. Agata Marabotto, cofondatrice della scuola Centro di Omeopatia di Catania, che è stata 
riconosciuta dalla F.I.A.M.O. (Federazione Italiana Associazione Medici Omeopatici) ed ha ricevuto accreditamento dall'E.C.H.
(Europeean Committee for Homeopathy) e il patrocinio dalla Liga Medicorum Internationalis. E' anche socio fondatore del Centro 
Studi Nascita Attiva di Catania , che si prefigge la divulgazione di una cultura della Nascita Umanizzata (realizzata a volte anche 
stando immersi nel mare) e l'accoglienza dei figli, in famiglie sane e in pieno benessere relazionale. Conduttrice di gruppi terapeutici 
col metodo delle Costellazioni Familiari in Sicilia e in altre regioni, collabora con l'ALCI per la formazione di terapeu, mediatori e
consulenti che lavorano con le rappresentazioni sistemiche.

Assemblea ordinaria soci

La riunione del 22 novembre 2009 ha confermato l'esigenza di una maggiore strutturazione dei percorsi esperienziali, terapeutici
e formativi e una maggiore definizione delle competenze e dei ruoli dei vari partecipanti e soci dell'ALCI, per la tutela della qualità
dei lavori e il sostegno delle persone coinvolte nelle rappresentazioni sistemiche.
 
Secondo le nuove direttive i soci si distinguono complessivamente in:
1) Soci Fondatori
2) Soci del Comitato Direttivo
3) Soci Onorari (terapeuti e insegnanti e supervisori nei gruppi nazionali)
4) Soci Tutor o Formatori di Base ALCI 
5) Soci Mediatori Umanistici ALCI (che hanno superato l'esame di III livello)
6) Soci studenti ALCI o soci interessati a diventare Tutor dell'ALCI nei gruppi regionali
7) Soci partecipanti occasionali (interessati a lavorare solo su se stessi o ad approfondire determinati temi).

E' previsto un registro ALCI per i soci che collaborano con l'ALCI, sono in formazione permanente e rispettano il codice 
deontologico aggiornato dell'associazione, riconoscendone i criteri di assunzione e cancellazione.

PROGRAMMA GENERALE PER IL 2010                                             

1) Le persone che conducono già dei gruppi con le rappresentazioni familiari e che vogliono collaborare come Tutor o Formatori 
di Base regionali devono mandarci entro fine marzo 2010 i curricola della propria formazione e delle proprie esperienze 
professionali autenticate o autocertificate. 
Nel seminario in calendario ad aprile con Ilse Kutschera, il primo giorno è dedicato alla supervisione e in particolare ai 
candidati tutor che preparano e seguono i partecipanti che si preparano ad acquisire le competenze richieste agli esami di I livello 
della formazione ALCI.

2) I Tutor o Formatori di base ALCI seguono dei parametri uguali per tutti per quel che riguarda i valori e gli obiettivi insegnati
dall'ALCI e per quel che riguarda la quota giornaliera dei partecipanti alla loro formazione di base (proposta iniziale: € 100,00 al 
giorno) - che comunque andrà interamente ai tutor o formatori di base che la conducono e la gestiscono indipendenetemente 
dall'ALCI per quel che riguarda i dettagli della gestione fiscale e commerciale.

3) Per quel che riguarda il monte ore, lo decideremo strada facendo. Durante l'incontro che si svolgerà ad aprile, dove saranno
presenti i candidati tutor regionali che vogliono fare parte della scuola di formazione, daremo delle direttive sugli incontri di
specializzazione, supervisione e intervisione che andranno ad arricchire le competenze dei tutor.

4) Approfondiremo le linee guida di base sulle conoscenze ed esperienze che dovrebbero raccogliere i partecipanti che si preparano
per l'esame del I livello di formazione ALCI, tra cui le più importanti sono:

   - Il genogramma con i fatti storici più importanti;
   - La conoscenza del proprio ruolo all'interno del proprio contest familiare (d'origine e attuale) e di cosa significhi "prendere i
     proprio genitori" (tamite rappresentazioni, esperienze ed altro); 
   - La differenziazione tra percezione ed interpretazione; 
   - L'esperienza come rappresentante nelle costellazioni degli altri;
   - La conoscenza degli ordini del'amore e della funzione della coscienza; 
   - Scoprire il proprio deisiderio del cuore;
   - La lettura dei "Due volti dell'amore", di Gunthard Weber, Bert Hellinger e Hunter Beaumont e uno scritto di una pagina 
     sul contenuto essenziale del libro. 

5) I seminari nazionali saranno preceduti da un giorno di supervisione per le persone che già conducono gruppi o sessioni individuali con le 
rappresentazioni. In generali verranno tenuti da vari terapeuti, insegnanti o mediatori con i quali verranno approfonditi determinati 
temi, sui quali poi ci si potrà esercitare.

6) Verranno date delle direttive ai partecipanti che si vorranno esercitare nel formare per conto loro dei gruppi di incontro di
intervisione, scambi, esercitazioni. E' comunque importante che ci sia di volta in volta chi si assume la funzione di dirigere il gruppo.

7)Nell'insieme verrà quindi data la possibilità di seguire un programma di formazione permanente, con gli obiettivi da raggiungere
per poter accedere al I-II-III livello o per diventare tutor all'interno della formazione dell'ALCI, ed essere quindi riconosciuti come 
Mediatori Umanistici e Tutor ALCI, firmando il codice deontologico aggiornato che stabilisce i criteri di ammissione e cancellazione 
dal registro ALCI (con riferimento di base al libro pubblicato dall'ALCI di Silvia Miclavez e Andrew Wilkins, La Terapia della 
Riconciliazione - Il Codice Deontologico del Mediatore Umanistico che lavora con le rappresentazioni familiari e sistemiche).

8) Questo, in linea con i più moderni percorsi formativi europei, implica che solo chi continua ad apprendere può anche dare
ed insegnare, e la nostra meta è anche quella di avere degli standard comuni che riconoscono le esperienze fatte al di fuori
della nostra scuola, così come è importante che il valore della nostra formazione, che è una formazione umanistica e terapeutica di base,
fondata sull'aspetto transgenerazionale nelle relazioni, possa essere riconosciuta dalla altre istituzioni con le quali poter eventualmente 
collaborare.

9) Ringraziamo tutti i partecipanti alla riunione del 22 novembre per aver dato il loro contributo per la definizione dei nuovi criteri,
che verranno man mano elaborati durante i prossimi incontri. Ringraziamo in particolar Emanuela Campa per aver fedelmente 
redatto ed elaborato il protocollo della riunione, di cui ci siamo avvalsi per la presente comunicazione.

Ultimo aggiornamento:  Udine, 25 marzo 2010

Nuovo progetto nazionale interregionale (15/09/ 2009)

Lo scopo del nostro lavoro (27/09/2009)

Soci del comitato direttivo e ampliamento dell'organizzazione