GRUPPI REGIONALI
Regolari e preoziose occasioni di incontro di persone del posto, che quindi non devono
viaggiare tanto lontano per poter partecipare, fare le proprie rappresentazioni e condividere
le proprie esperienze crescendo insieme agli altri, questi gruppi sono molto importanti e
possono diventare la base della propria formazione nel lavoro con le dinamiche transgenerazionali.
Qui ogni partecipante ha una migliore possibilità di essere seguito tutorialmente dal conduttore
o dalla conduttrice del gruppo per procedere nella propria formazione personale e professionale,
perseguendo gli obiettivi proposti dall'ALCI.
Fondamentalmente questi sono:
- Il disegno del proprio genogramma con i fatti storici più importanti;
- La conoscenza del proprio ruolo all'interno del proprio contesto familiare
(d'origine e attuale) e di cosa significhi "prendere i proprio genitori"
(tamite rappresentazioni, esperienze ed altro);
- La differenziazione tra percezione ed interpretazione;
- L'esperienza come rappresentante nelle costellazioni degli altri;
- La conoscenza degli ordini del'amore e della funzione della coscienza;
- Scoprire il proprio deisiderio del cuore;
- La lettura dei "Due volti dell'amore", di Gunthard Weber, Bert Hellinger e
Hunter Beaumont e uno scritto di una pagina sul contenuto essenziale del libro.
Ciascun gruppo non dovrebbe essere molto grande (ideale sarebbero dei gruppi di circa 15 persone)
e i partecipanti non sono obbligati e seguire l'intera formazione, bensì sono liberi di
scegliere a quali incontri partecipare e se vogliono fare un percorso per un desiderio meramente
personale, o per arricchire anche le proprie competenze professionali.
Qui si può apprendere come interagire meglio con gli altri nella consapevolezza delle dinamiche
sistemiche che permettono o inibiscono la buona riuscita delle relazioni, concausando salute e malattia,
felicità o infelicità, successo o insuccesso.
Data la persistenza dei sintomi - che in genere difficilmente vengono risolti in una sola seduta -,
la costanza nell'esercitarsi ad adottare un nuovo atteggiamento nei confronti della propria realtà
(che in fondo è la base del lavoro con le rappresentazioni sistemiche), la possibilità di condividere
le proprie esperienze e riflessioni, facendo anche delle esercitazioni insieme, sono una buona premessa
per sviluppare la fiducia in sè e negli altri di poter procedere insieme su una buona strada.