Lo scopo del nostro lavoro con le rappresentazioni sistemiche (27/09/2009)
L'enorme diffusione del lavoro con le costellazioni o rappresentazioni familiari e sistemiche in tutti i cinque continenti del
globo, così come sono state inizialmente elaborate da Bert Hellinger e poi sviluppate anche da molti altri collaboratori
che hanno applicato il suo approccio, corrisponde certamente ad un esigenza collettiva, in quanto è un lavoro che ha toccato
e tocca il cuore di molte persone.
Lo scopo di questo lavoro è di imparare ad aiutare un cliente a sentire le dinamiche inerenti alle relazioni con la famiglia, i
colleghi e in particolare con gli antenati, che spesso hanno un enorme ma inconscio effetto sulle nostre vite e sono all'origine
di molte malattie, incidenti o inspiegabili coincidenze. Queste dinamiche possono trovare un loro significato in un contesto
più ampio, come si può vedere da ciò che emerge in un gruppo di rappresentazioni durante un seminario.
In questo modo il terapeuta o mediatore umanistico che lavora con le rappresentazioni sistemiche può aiutare le persone a
riconoscere I PROPRI LEGAMI TRANGENERAZIONALI e le proprie possibilità e necessità essenziali ed esistenziali all'interno di
un determinato contesto (familiare o di lavoro) e la disponibilità di queste persone a sentire la risonanza che i lavori svolti con le
rappresentazioni hanno nella propria anima e nella propria vita.
Tra i tanti libri usciti su questo lavoro, consideriamo particolarmente importanti per la definizione delle basi e delle competenze:
1) Riconoscere ciò che è, di Bert Hellinger e Gabriella ten Hoevel;
2) I due volti dell'amore, di Gunthard Weber, Bert Hellinger e Hunter Beaumont;
3) Costellazioni Familiari e Sistemiche nelle sessioni individuali con le figurine, di Jakob Robert e Sieglinde Schneider;
4) Il codice deontologico del mediatore umanistico che lavora con le rappresentazioni familiari e sistemiche, di Silvia Miclavez e Andrew Wilkins;
5) Ma cosa mi sta succedendo? - Sintomi e malattie alla luce delle rappresentazioni familiari, di Ilse Kutschera e Christine Schaeffler;
6) La rappresentazione familiare - Fondamenti e procedimenti, di Jakob Robert Schneider;
7) Anche se mi costa la vita! - Rappresentazioni sistemiche in caso di malattie gravi e sisntomi persistenti, di Stephan Hausner;
In particolare il titolo dell'ultimo libro, Anche se mi costa la vita!, evidenzia un atteggiamento di fondo che spesso si nasconde dietro
a problemi fisici e psichici e la tendenza ad avere incidenti, che riguarda tutti noi quando non siamo consapevoli delle nostre
esigenze all'interno del nostro sistema familiare o altro sistema d'appartenenza da cui dipende la nostra esistenza.
L'esperienza diretta nelle rappresentazioni è indispensabile per:
a) sviluppare la propria capacità di sentire il campo di influenza di un tale gruppo d'appartenenza;
b) sviluppare la propria capacità di entrare nei vari ruoli delle persone sistemicamente rilevanti per una persona;
c) conoscere gli effetti degli "ordini dell'amore" e dei rituali necessari per entrare in sintonia con essi;
d) sapere distinguere i sentimenti "primari", "secondari", "acquisiti" e "meta";
e) riconoscere le dinamiche della coscienza personale e collettiva e le frasi che legano e che sciolgono;
f) riconoscere le dinamiche del movimento interrotto verso la persona amata e la nostalgia di vicinanza del bambino;
g) fare esperienza delle proprie dinamiche e irretimenti che legano alla propria famiglia d'origine e a quella attuale;
h) riconoscere il contesto a cui è inconsciamente legata una persona e quindi i suoi transfert, le sue proiezioni e i suoi filtri;
i) diventare più responsabili ed autonomi, in sintonia con la propria realtà;
l) imparare ad aiutare gli altri ad esserlo, in sintonia con la loro realtà e rimanendo aperti a nuove possibilità di sviluppo
del lavoro con le rappresentazioni sistemiche;
m) lo sviluppo del senso di COMPLEMENTARITA', sia a livello personale che professionale, con cui si riconosce
il proprio posto all'interno di un certo contesto e quali siano le responsabilità e competenze ad esso connessi.