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ALCI EDIZIONI
La Terapia della Riconciliazione

Il Codice Etico e Deontologico 
del mediatore umanistico
che lavora con le rappresentazioni 
familiari e sistemiche   

di Silvia Miclavez e 
Andrew M. C. Wilkins

ISBN 978-88-903350-2-0
€ 20,00

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Introduzione

Per molti anni abbiamo praticato e insegnato una forma di terapia che usa le rappresentazioni (o “costellazioni”) familiari e sistemiche. La cosa si è sviluppata in modo naturale ed attualmente ci sono molti partecipanti della formazione che praticano indipendentemente questo lavoro. Ora sentiamo la necessità di definire i principi che sono sempre stati inerenti a ciò che facciamo.

L'atto di definire, anche se a posteriori, un codice deontologico per il “mediatore umanistico”, ci ha permesso di enunciare una chiara sequenza di principi inerenti al procedimento di rappresentare l'essenziale nelle relazioni.

Chiunque voglia lavorare con questa terapia della riconciliazione (sia per sé che per gli altri) dovrebbe leggere questa dichiarazione e decidere se risuona con ciò in cui crede.

2 aprile 2008,

Andrew M. C. Wilkins e Silvia Miclavez

PREMESSA

La terapia della riconciliazione

Ci sono varie forme di riconciliazione, così come ci sono varie forme di terapia e varie forme di mediazione. Noi qui ci riferiamo alla riconciliazione con una parte più profonda di noi stessi che forse avevamo represso e dimenticato, la quale sta in continua relazione con la realtà in cui viviamo, ricordandoci - spesso in modo distorto e camuffato con sintomi, malattie, incidenti o problemi nelle relazioni – che dobbiamo fare i conti proprio con quella parte di realtà che noi, la nostra famiglia o il gruppo a cui apparteniamo abbiamo cercato di nascondere. Con il procedimento della rappresentazione della famiglia o di un altro importante sistema di appartenenza connesso al problema o al desiderio del cuore della persona che cerca aiuto, si può vedere in modo chiaro ed essenziale, come questa persona sia connessa alla sua famiglia o gruppo di appartenenza e il significato del sintomo o desiderio all'interno di questo contesto. L'esperienza con questo tipo di procedimento con un terapeuta o mediatore capace di connettere una persona a questa realtà nascosta, mostra che è proprio la riconciliazione con questa realtà e l'amore che finalmente può emergere per le persone che vi sono coinvolte, che permette la guarigione . Il procedimento è lento e molto delicato: si tratta di dare spazio alle forze e realtà più grandi con cui siamo in risonanza e l'effetto terapeutico è dato dalla possibilità di lasciare che si manifestino e agiscano senza perdere noi stessi. (...)